




Progetto LIBERAMENTE
Luoghi Identitari: Bellezze ed Emozioni con i RAcconti e le MEmorie Nascoste nei TErritori
Obiettivo generale del progetto è stato la formazione di figure professionali in grado di promuovere in modo innovativo le ricchezze ambientali, culturali e identitarie della Sardegna. Tali figure hanno curato la diffusione di materiali didattici e la realizzazione di prodotti multimediali che, attraverso la tecnica dello Storytelling, possono costituire esperienze di visite virtuali realizzate con le tecnologie immersive.
È stata predisposta inoltre la formazione di nuovi imprenditori capaci di proporre e gestire servizi turistici (punti di ristoro, servizi di accompagnamento, di produzione e commercializzazione di prodotti locali, strutture ricettive extralberghiere, ecc.): una nuova imprenditorialità giovanile e femminile che arricchisca il tessuto economico locale.
Il patrimonio storico-culturale ed ambientale valorizzato è costituito dai territori, ad elevato valore naturalistico e paesaggistico, che ospitano o hanno ospitato le colonie penali agricole e che oggi costituiscono aree parco o sono contigue ad aree protette.
Grazie ai materiali elaborati nell’ambito del progetto i potenziali visitatori andranno incontro a una esperienza di viaggio virtuale originale e coinvolgente che potrà poi tradursi in effettiva conoscenza dei luoghi.
In sintesi, il progetto ha realizzato:
• Attività di animazione e sensibilizzazione territoriale sugli obiettivi e le finalità del progetto;
• Due percorsi di qualificazione professionale di 600 ore (20 allievi ciascuno) che saranno realizzati a Cagliari e a Sassari, e un percorso di formazione per la Creazione di impresa di 140 ore, con sede a Nuoro (25 partecipanti);
• Attività di accompagnamento all’inserimento lavorativo;
• La pubblicazione del Volume “Storia delle Storie liberate” a cura di V.Gazale con allegato il CD contenente le canzoni relative alle storie composte e musicate dall’artista Piero Marras;
• La teatralizzazione di alcune storie di detenuti ricavate dalla pubblicazione “Le carte liberate”. Le colonie penali custodiscono infatti storie di vita e memorie che possono costituire occasione di conoscenza storica e di riflessione sulla giustizia, sui diritti e sul lavoro come elemento di reinserimento sociale;
• La realizzazione di 8 video immersivi finalizzati a far conoscere, attraverso i nuovi media, le bellezze dei territori e a raccontare alcune delle storie ambientate nelle colonie penali agricole tuttora attive di Mamone, Is Arenas e Isili e nelle colonie penali dismesse dell’Asinara, di Tramariglio, Cuguttu, Castiadas e Cagliari-S.Bartolomeo. I video, che avranno una funzione di promozione turistica, saranno resi fruibili attraverso un portale;
• Attività di mainstreaming ed un evento finale, a conclusione del progetto per la diffusione dei risultati.
AREE DI SPECIALIZZAZIONE INDIVIDUATE:
Turismo, Beni culturali e Ambientali, Agri-food e ICT.
DESTINATARI: giovani sino ai 35 anni, residenti o domiciliati in Sardegna di cui almeno il 45% donne.
Per i percorsi di formazione e accompagnamento alla creazione di impresa e al lavoro autonomo, è stato richiesto il possesso minimo del diploma di scuola media superiore.
PARTENARIATO: I.F.O.L.D. (Capofila); POLISTE; CONFCOOPERATIVE
I PARTNER DELLA RETE TERRITORIALE DI SUPPORTO:
Provveditorato dell’Amministrazione Penitenziaria per la Regione Sardegna
Colonia Penale di ls Arenas
Colonio Penole di Isili
Colonia Penale di Mamone
Parco Nazionale Asinara
Parco Naturale Regionale Porto Conte
Parco Naturale di Molentargius Saline
Parco Naturale Regionale di Tepilora
Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna
COMUNI DELLE AREE PARCO:
Comune di Cagliari – Comune di Castiadas – Comune di Arbus – Comune di Isili – Comune di Bitti – Comune di Lodè – Comune di Onanì – Comune di Sassari – Comune di Alghero – Comune di Stintino
IMPRESE/COOPERATIVE:
Sardegna.com – Rete Faln.A.S – Società Coop. Passiflora – Società Coop. Sinuaria – Società Coop. Exploralahero – Società Coop. Istelai – Società Coop. CASCOOP Service – Società Coop. G.S.S. Solidarietà – Società Coop. La Pressa – Società Coop. Baronia Verde – Società Coop. DuasCor DuosCoros – Parco Museo S’abbafrisca.
ASSOCIAZIONI:
FASI – Federparchi – MedSea – Fondazione Nivola
DA DOVE NASCE IL PROGETTO:
La proposta progettuale è nata in continuità con il lavoro di ricerca di Vittorio Gazale e Stefano Tedde realizzato nell’ambito del programma operativo del FESR 2007-2013 che ha prodotto, con il coinvolgimento dei detenuti, la digitalizzazione degli atti delle colonie penali della Sardegna. Dalle “Carte Liberate” sono emerse storie di detenuti, direttori, guardie carcerarie che possono diventare trame per costituire un nuovo modo di promuovere i territori la cui storia è ancora in gran parte sconosciuta.
AZIONI DI SENSIBILIZZAZIONE DELLE COMUNITÀ LOCALI: “COLONIE APERTE”
Per sensibilizzare e coinvolgere le comunita locali sugli obiettivi del progetto sono stati organizzati 3 eventi denominati “Colonie Aperte” in cui l’Amministrazione penitenziaria ha presentato le potenzialità di valorizzazione turistica ed i prodotti agroalimentari realizzati dai detenuti ed il R.T.S. (Raggruppamento Temporaneo Strategico) ha illustrato i percorsi formativi previsti nel progetto ed i primi materiali didattici predisposti (video immersivi, Storie Liberate, musiche di Piero Marras etc).
IL PORTALE www.sardiniaevasion.com
I VIDEO IMMERSIVI SULLE COLONIE PENALI
Qui di seguito alcuni dei VIDEO IMMERSIVI realizzati nelle COLONIE PENALI dell’Asinara, di Mamone e di Castiadas.























