Archeologia fenicio-punica in Sardegna

Introduzione allo studio

Piero Bartoloni
Edizioni CUEC
Cagliari
2009

La civiltà fenicia e punica in Sardegna copre un arco temporale di circa seicento anni, ma le tracce anticipatrici e le eredità culturali abbracciano uno spazio di tempo molto più ampio. I Fenici, profughi, trovarono nell’isola una seconda patria e, pur nel solco dell’arte del Vicino Oriente, ebbero modo di sviluppare testimonianze di arte e artigianato assolutamente originali. La storia dei Fenici e dei Cartaginesi in Sardegna è storia che si lega indissolubilmente alla storia e allo sviluppo culturale dell’isola. Le popolazioni autoctone, i grandi costruttori dei nuraghi, condivisero la vita e le opere in un rapporto di reciproco rispetto. L’avvento di Cartagine apparentemente pose fine a una stagione serena, ma aprì un periodo nuovo che vide l’isola pienamente inserita sia nella politica internazionale che negli scambi commerciali della metropoli africana. L’avvento di Roma non cancellò il bagaglio culturale introdotto dai Fenici e dai Punici, ma ne conservò alcuni aspetti caratteristici. Questo volume, curato dall’I.FO.L.D., è stato pubblicato nell’ambito del programma Parnaso, Asse II Misura 2.4 del P.O.R. Sardegna 2000-2006.

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