Archeologia cristiana e medioevale in Sardegna

Introduzione allo studio

Rossana Martorelli
Edizioni CUEC
Cagliari
2008

Nella storia della Sardegna in età postclassica (dalla dominazione romana ai Vandali, ai Bizantini, ai Pisani e Genovesi e infine ai Catalano-Aragonesi, con un intervallo di alcuni secoli, in cui viene amministrata dai Giudici sardi), la realtà multietnica e multiculturale, influenzata dalla diffusione della nuova religione cristiana, si riflette anche sui monumenti, sulle città e sulla produzione artigianale, legata alla quotidianità. È interessante seguire l’evoluzione topografico-culturale nell’isola in rapporto al contemporaneo panorama mediterraneo e continentale, rispetto al quale si notano somiglianze. ma anche differenze, che segnano la specificità locale. In questo percorso, e non senza l’apporto delle fonti scritte, si affrontano dunque diversi temi:città, suburbio, culto dei santi, territorio, liturgia ed edifici di culto, cultura materiale, iconografia. Questo volume, curato dall’I.FO.L.D. in collaborazione con l’Università di Cagliari, Dipartimento di Scienze Archeologiche e Storico Artistiche, è stato pubblicato nell’ambito del programma Parnaso, Asse II Misura 2.4 del P.O.R. Sardegna 2000-2006.

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